Il rispetto dell’ambiente passa per i piccoli gesti di ogni giorno, ma anche per le scelte che compiamo nell’arredare o costruire la nostra casa, dai materiali agli impianti, da una ponderata scelta delle fonti energetiche che alimenteranno l’edificio fino ad arrivare agli infissi. Proprio gli infissi hanno un ruolo molto importante, poiché una corretta coibentazione garantisce un risparmio di energia. Grande importanza riveste la posa degli infissi, installati da personale qualificato, al fine di evitare dispersioni di calore e spifferi d’aria. E i consumatori stanno scoprendo sempre di più l’importanza che scelte di questo tipo hanno nel lungo periodo. A confermare la crescita nel campo dell’edilizia sostenibile sono i dati del cosiddetto “arredamento verde” il cui fatturato ha raggiunto il 14% del totale, e sembra destinato a crescere ancora. I serramenti possono offrire il loro contributo alla sostenibilità architettonica in più di un modo.
A partire dai materiali impiegati:
Legno: alcuni tra i migliori marchi produttori di porte e finestre hanno optato per l’impiego di legno sostenibile. È il caso, per fare un esempio, di Campesato che per la produzione dei propri serramenti utilizza il legno del Red Grandis.
Alluminio: l’alluminio è un materiale dalla nota riciclabilità. La particolare facilità di lavorazione fa in modo che sia molto più economico, anche per il produttore, riciclare piuttosto che estrarre e avviare a produzione primaria. La maggior parte dell’alluminio lavorato in Europa è derivato da materie prime riciclate. Il che lo rende un materiale per infissi estremamente sostenibile.
PVC: anche questo materiale, comunemente impiegato per la produzione di porte, finestre e altri serramenti da esterni è pienamente riciclabile ed eco-compatibile. Data anche la lunga durata dei serramenti prodotti in PVC.
Non bisogna poi dimenticare che, quando si parla di serramenti e, più in generale, degli elementi che formano l’involucro esterno di un edificio, un altro elemento di sostenibilità è rappresentato dall’efficienza energetica. Proprio per ciò che riguarda la tenuta termica di porte e finestre, i serramenti in PVC possono garantire le migliori prestazioni. Come dimostrato anche nel caso di questo progetto che ha raggiunto il top dell’efficienza energetica anche grazie ai serramenti in PVC
ECOSOSTENIBILE – Cosa significa?
“L’ecosostenibilità è l’attività umana che regola la propria pratica secondo assunti ecologisti nel quadro dello sviluppo sostenibile. Il rinnovamento delle risorse è al centro del discorso ecosostenibile, ed è visto come capacità intrinseca del mondo di trasformarsi in maniera ciclica, capacità che va difesa per non modificare i delicati equilibri terrestri.”
Riciclo PVC aspetti ambientali
In particolare il PVC rappresenta oggi intorno al 34% del mercato globale dei serramenti, dato incisivo se si considera che nel 1985 la finestra in PVC in Italia copriva solo il 5% e nel 2000 il 15%. Un ottimo risultato, questo, frutto di una costante ricerca ed avanzamento tecnologico dei processi produttivi che punta alla qualità ed alle performance ma soprattutto agli aspetti ambientali: nel 2016, il riciclo di manufatti in PVC ha raggiunto le 568.696 tonnellate, contro le 514.913 tonnellate del 2015 e le 481.018 tonnellate dell’anno precedente, avvicinandosi così all’obiettivo di riciclare ogni anno 800.000 tonnellate di cloruro di polivinile entro il 2020.
Il settore dei serramenti esterni è sempre in continua evoluzione per rispondere alle maggiori esigenze richieste dal mercato produttivo in termini di risparmio energetico, comfort ambientale, sicurezza, qualità dei materiali ed estetica. Una delle caratteristiche dell’infisso è di rispondere alla funzione di isolamento termico. La sua tenuta all’aria e all’acqua deve essere garantita da profili studiati in modo da permettere una chiusura ermetica su tutti e quattro i lati.
Una ricerca condotta dal PVC Forum Italia dimostra che i serramenti in PVC di qualità, grazie alle ottime performance in termini di isolamento termico, possono contribuire alla riduzione di almeno il 20% delle spese di riscaldamento di un appartamento di medie dimensioni. Tali benefici si riflettono di conseguenza anche nella riduzione delle emissioni di gas serra.
