Umidità conseguenze e rimedi
Che cos’è la condensa?
La condensa è un fenomeno fisico che negli ultimi anni si manifesta sempre più frequentemente nelle abitazioni in relazione alla struttura dell’edificio, alle circostanze abitative ed alle condizioni climatiche esterne ed interne.
Dove si manifesta?
È più visibile sui materiali che hanno una forte compattezza, cioè non porosi, come superfici metalliche, vetri, specchi, ceramiche, cemento armato, e simili, mentre nel caso di materiali porosi (mattoni, intonaci quando non plastificati, legni se non protetti da vernici a poliestere, tessuti, ecc.) il fenomeno è meno evidente.
Tutto questo lo si può verificare quando si cucina o si fa la doccia. La quantità di vapore che si produce forma condensa che appare e resta visibile sui vetri dei serramenti, sugli specchi, sulle ceramiche e sugli accessori metallici del bagno, ma non sulle pareti intonacate. In un’abitazione le finestre sono sempre le superfici più fredde della stanza e per questo la condensa si forma prima. Allo stato attuale, non esistono finestre che abbiano la stessa temperatura di superficie della parete di un muro coibentato. Inoltre, la condensa può formarsi all’interno dei muri ed è la più insidiosa perché nascosta. Col tempo provoca le muffe, può corrodere le tubazioni, creare rischi agli impianti elettrici, sgretolare gli intonaci, provocare efflorescenze. È da chiarire che la condensa non è la sola causa dell’accumulo dell’umidità nei muri. Può infatti provenire dalle fondazioni per risalita o nelle cantine poco impermeabilizzate o per infiltrazione dai tetti o da pareti se gli intonaci non sono adeguati.
Conseguenze
La comparsa di condensa può avere conseguenze negative sia sulla salute delle persone che dal punto di vista estetico. Crea veri e propri danni ai muri, alle finiture, ai serramenti stessi, come screpolature della vernice e distacco tra un montante ed un traverso in caso di finestre in legno o alluminio + legno o legno +alluminio.
Quando la condensa compare sui vetri, inizialmente non è un problema, è solo il segnale che indica la necessità di prendere provvedimenti per ridurre il fenomeno. È particolarmente pericolosa, invece, quando compare sul telaio del serramento perché è meno visibile e quindi può essere trascurata. È comunque pericolosa anche quando si presenta in forti quantità sul vetro. In entrambi i casi, se non viene raccolta ed evacuata, scende lungo le pareti per ristagnare sul pavimento o all’interno della traversa del serramento causando problemi di muffa e marciscenza.
Rimedi
– Non asciugare la biancheria nell’appartamento se non in stanze con idoneo o forzato ricambio d’aria (aspiratori, deumidificatori, ecc.);
– Chiudi la porta mentre si cucina;
– Limita il numero di piante;
– Mantieni il giusto equilibrio tra temperatura e umidità relativa;
– Arieggia in maniera corretta.
Il fenomeno della condensa si può prevenire con delle semplici azioni correttive volte a ridurre l’umidità relativa dell’ambiente in questione: è risaputo, infatti, che l’umidità nell’aria non è da eliminare definitivamente – bensì da controllare per evitare i fenomeni di condensa – poiché il mantenimento di una percentuale di umidità dell’aria compresa tra il 40% ed il 50% rende l’ambiente ottimale per il soggiorno delle persone.
Ovviamente è possibile anche intervenire direttamente sul serramento aumentandone l’isolamento termico, ma questa fra tutte è la soluzione meno consigliabile, poiché non si agisce direttamente per abbassare il livello di umidità presente nella stanza. In fase di realizzazione di un serramento è però molto importante adottare un vetro con elevate caratteristiche di isolamento termico, in quanto si riduce notevolmente la dispersione di calore all’esterno.

